L'Atalanta prepara la sfida con il Venezia con tre assenze muscolari che continuano a condizionare la gestione del gruppo. Giacomo Raspadori è il giocatore più vicino al rientro, mentre Odilon Kossounou e Isak Hien dovranno aspettare ancora.

Raspadori, recupero vicino ma non immediato

Raspadori è fermo per una distrazione del bicipite femorale e il recupero viene indicato nell'arco di una o due settimane. La partita con il Venezia, in programma lunedì 12 ottobre alle 18.30, può quindi essere ancora troppo vicina. Lo staff valuterà senza forzature, con l'obiettivo di riaverlo stabilmente e non soltanto per pochi minuti.

Kossounou ha riportato una lesione al bicipite femorale della coscia sinistra e il rientro è atteso verso fine novembre. Hien sta invece recuperando dall'intervento eseguito a fine giugno per una lesione che ha coinvolto il tendine prossimale del semimembranoso della coscia sinistra.

Difesa da ricostruire

Le assenze di Kossounou e Hien pesano soprattutto nelle rotazioni arretrate e obbligano l'Atalanta a dare continuità agli uomini disponibili. Contro il Venezia servirà attenzione alle transizioni e ai duelli aerei. Il possibile recupero di Raspadori resta una prospettiva vicina, ma difficilmente verrà trasformato in una corsa contro il tempo. La priorità è superare la fase d'emergenza senza nuovi stop.