Il Como arriva alla sfida con la Roma con una situazione fisica favorevole. Nel quadro aggiornato degli infortuni muscolari della Serie A, la squadra di Cesc Fabregas non presenta giocatori fermati da problemi di questo tipo e il tecnico può quindi lavorare con un gruppo sostanzialmente completo in vista della partita di domenica 11 ottobre alle 12.30.
Fabregas può scegliere senza emergenze
La disponibilità della rosa permette al Como di concentrare gli allenamenti sui dettagli tattici. Contro la Roma servirà qualità nell'uscita dal basso, ma anche attenzione alle transizioni, perché la squadra giallorossa tende ad attaccare rapidamente lo spazio quando recupera palla. Fabregas ha la possibilità di decidere la formazione sulla base delle caratteristiche dell'avversario e non soltanto delle necessità imposte dall'infermeria.
Resta comunque prudente la gestione dei calciatori rientrati dagli impegni internazionali. La sosta offre tempo per recuperare energie, ma può anche modificare i carichi di lavoro. Per questo le indicazioni definitive arriveranno soltanto nelle sedute più vicine alla gara.
Attacco e centrocampo restano i nodi principali
Con il gruppo disponibile, i dubbi riguardano soprattutto le gerarchie e i possibili ballottaggi. Fabregas può scegliere se privilegiare maggiore qualità tra le linee o un assetto più equilibrato contro una Roma fisica e verticale. È una condizione ideale per un allenatore: poter decidere in base alla partita, senza dover adattare il piano a una lunga lista di assenze. Al Sinigaglia il Como proverà a sfruttare proprio questa profondità di scelta.