Francia-Italia finisce 1-1 e il Gruppo A1 di Nations League resta apertissimo. Gli Azzurri escono dalla trasferta francese con un punto importante e, soprattutto, evitano che la capolista prenda il largo dopo tre giornate. Il risultato modifica in modo chiaro gli equilibri del girone in vista della quarta giornata.
La Francia resta al comando con 7 punti, il Belgio segue a 6 dopo il successo per 3-0 sulla Turchia, mentre l'Italia sale a quota 4. La Turchia rimane ferma a zero. Per la Nazionale italiana la corsa non è quindi chiusa: il margine dalla vetta è di tre punti e quello dal Belgio è di due.
La classifica dopo Francia-Italia
Il cammino dell'Italia è stato fin qui molto netto nei risultati: sconfitta per 0-2 contro il Belgio all'esordio, vittoria per 4-1 in Turchia e pareggio per 1-1 in Francia. Tre partite molto diverse che hanno però lasciato gli Azzurri pienamente dentro il gruppo.
Il dato più importante è il calendario. L'Italia tornerà in campo già lunedì 5 ottobre contro la Turchia. Vincere significherebbe salire a 7 punti e affrontare le ultime due giornate di novembre con la possibilità concreta di giocarsi le prime posizioni.
Il prossimo passo è Italia-Turchia
La sfida contro la Turchia arriva appena tre giorni dopo il pareggio con la Francia. Gli Azzurri ritroveranno una nazionale già battuta 4-1 il 28 settembre, ma la gara di ritorno avrà un peso diverso perché il gruppo sta entrando nella fase in cui ogni punto comincia a incidere direttamente sulla graduatoria.
Dopo la Turchia, il calendario dell'Italia prevede due partite a novembre: Italia-Francia il 12 e Belgio-Italia il 15. Saranno gli ultimi due appuntamenti della fase a leghe e, guardando l'attuale classifica, potrebbero diventare decisivi.
Cosa cambia davvero dopo l'1-1
Il pareggio in Francia non consegna all'Italia una posizione comoda, ma impedisce ai francesi di creare un distacco difficile da recuperare. La Nazionale resta terza e deve ancora inseguire, ma ha davanti tre scontri diretti che possono cambiare la classifica.
Il primo obiettivo è semplice: sfruttare la partita con la Turchia per aumentare il bottino e arrivare alla finestra di novembre ancora a contatto con Francia e Belgio. Il Gruppo A1, dopo tre giornate, è ancora completamente in gioco.