Lo Shakhtar Donetsk conquista una vittoria importante battendo 3-1 l’AEK Atene nella gara di Champions disputata a Stamford Bridge. La squadra ucraina va sotto nel primo tempo dopo la rete di Majer, ma reagisce rapidamente trovando il pareggio con Pedrinho su calcio di rigore.

La partita resta in equilibrio fino alla parte finale. Lo Shakhtar aumenta il ritmo e viene premiato all’80’ da Vinícius Tobias, che firma il sorpasso. Sei minuti più tardi Mendoza chiude definitivamente la gara sul 3-1 e consegna agli ucraini un successo costruito con pazienza.

La squadra di Arda Turan ha mostrato una buona capacità di gestione dopo lo svantaggio. Invece di forzare subito le giocate, ha continuato a muovere il pallone e ad attaccare gli spazi, aspettando il momento giusto per colpire. Nel finale la maggiore freschezza ha fatto la differenza.

Per l’AEK resta il rimpianto di aver tenuto la partita aperta per gran parte della serata senza riuscire a proteggere il risultato. Lo Shakhtar, invece, ottiene tre punti preziosi e conferma di avere qualità soprattutto sugli esterni e nelle accelerazioni degli ultimi metri.