Niko Kovac non cerca attenuanti dopo il ko del Borussia Dortmund in Norvegia. Il tecnico ha riconosciuto che la sua squadra non è stata realmente dentro la partita fino al gol del Bodø/Glimt e ha indicato nella mancanza di intensità e aggressività i problemi principali del primo tempo.
Il Dortmund ha reagito soltanto dopo lo svantaggio e dopo una serie di cambi che hanno aumentato il ritmo. A quel punto i tedeschi hanno prodotto qualche occasione e hanno cercato il pareggio, ma la reazione è arrivata troppo tardi. Kovac ha definito meritata la sconfitta, proprio perché per una parte troppo lunga della gara il Bodø/Glimt è stato superiore.
Il messaggio dell’allenatore è rivolto soprattutto all’atteggiamento. In Champions League non basta avere più qualità tecnica: se l’avversario vince duelli, corre di più e arriva prima sulle seconde palle, il vantaggio teorico scompare. È una lezione che il Dortmund dovrà assimilare rapidamente.
La fase campionato lascia ancora margine per recuperare, ma il ko in Norvegia complica il percorso e aumenta la pressione sulle prossime gare. Kovac chiede una risposta immediata, soprattutto sul piano mentale. Il Dortmund deve ritrovare intensità già dal primo minuto, non soltanto dopo essere andato in svantaggio.